Guaranà: la pianta energetica tra proprietà, benefici, botanica, storia, modalità d’uso e controindicazioni

Guaranà: usi e a cosa serve

Il guaranà è una pianta sempreverde originaria della foresta amazzonica. Ricchissima di caffeina, dona una vera e propria carica energetica a chi l’assume. Infatti, è l’ingrediente elettivo di numerosi energy drink e si assume in erboristeria per trattare la stanchezza psicofisica, per migliorare la memoria e come coadiuvante nelle cure dimagranti. Inoltre, possiede proprietà afrodisiache efficaci nella cura delle disfunzioni erettili.

Però, i rimedi a base di guaranà vanno assunti al mattino o nel primo pomeriggio e non bisogna superare la dose massima di tre grammi di droga al giorno.

La pianta energetica è facilmente reperibile sotto forma di polvere, estratti liquidi, capsule ed integratori alimentari presso le erboristerie, parafarmacie e rivenditori specializzati.

Guaranà: che cos’è

Il suo nome botanico è Paullinia cupana e appartiene alla famiglia delle Sapindaceae.

Il significato etimologico della parola guaranà discende dal nome indigeno waranà che indica ‘l‘inizio di ogni conoscenza‘.

La pianta si coltiva da secoli nell’Amazzonia brasiliana. Una tribù degli indios chiamata Satarè Mawe usava seccare e pestare i frutti della pianta con un mortaio per produrre una bevanda energetica e terapeutica, chiamata Capò. Il guaranà si presta ad essere utilizzato come oggetto per rituali indigeni e per secoli è stato venerato come elemento sacro dalla popolazione degli indios.

Ma, attualmente oltre a costituire una vera e propria bevanda energetica, si usa in erboristeria per beneficiare delle sue proprietà:

  • tonico-stimolanti
  • antiossidanti
  • afrodisiache
  • antidolorifiche. 
Guaranà: botanica

Principi attivi dei semi di guaranà

  • Metilxantine: Guaranina (caffeina), Teobromina, Teofillina
  • Tannini          
  • Cianolipidi     
  • Acilgliceroli  
  • Proteine         
  • Polisaccaridi  
  • Zuccheri        
  • Fibre  
  • Acidi grassi: Acido vaccenico, paullinico, oleico
  • Flavonoidi: Epicatechina, catechina, proantocianidine
  • Minerali: manganese, rubidio, nichel, stronzio.

Guaranina

E’ la principale componente chimica del guaranà e consiste in un alcaloide xantinico caratterizzato da una struttura chimica analoga alla caffeina.

Pertanto, la guaranina e la caffeina si utilizzano indistintamente come sinonimi. L’alcaloide promuove il rilascio di due ormoni: adrenalina e noradrenalina, conferendo ai semi della pianta amazzonica proprietà stimolanti e tonificanti. Inoltre, la guaranina stimola il metabolismo e favorisce il dimagrimento.

benefici del guaranà per la salute

Proprietà e benefici del Guaranà

La droga consiste in una pasta essiccata di colore scuro ricavata da un processo di lavorazione dei semi della pianta officinale.

Azione antiossidante

E’ ricco di principi attivi ad azione antiossidante, tra cui spiccano le xantine: caffeina, teobromina e teofillina, e i polifenoli.

La pianta amazzonica svolge un’azione terapeutica capace di neutralizzare i radicali liberi, equiparabile a quella esercitata dal tè verde.

Inoltre, i radicali liberi interferiscono con le cellule creando un terreno fertile per l’insorgenza di diversi disturbi, quali:

  • patologie infiammatorie e degenerative (aterosclerosi ed ipertensione)
  • diabete
  • obesità
  • tumori.

Quindi, l’assunzione costante di prodotti a base di guaranà riduce il rischio di contrarre malattie cardiovascolari ed agisce positivamente sul metabolismo dei lipidi.

In particolare interviene sul colesterolo ‘cattivo’ (LDL) e sulla sua ossidazione. Una condizione che predispone all’insorgenza dell’aterosclerosi: una malattia degenerativa che infiamma ed irrigidisce le arterie.

Energizzante naturale

Il guaranà è l’ingrediente principe di molte bevande energetiche. Infatti, è una buona fonte di caffeina che migliora la concentrazione e riduce la stanchezza mentale.

Inoltre, i semi hanno un quantitativo di caffeina 6 volte superiore rispetto a quello presente in un chicco di caffè.

La droga estratta dalla pianta amazzonica interviene inibendo l’azione dell’adenosina. Si tratta di un composto chimico che conduce al rilassamento cerebrale. Inoltre, il guaranà è in grado di ridurre l’affaticamento mentale senza apportare particolari effetti collaterali.

L’azione sinergica della caffeina con i flavonoidi, le saponine e i tannini favorisce l’attenzione, accresce la memoria e incrementa il tono dell’umore.

Per di più, la bevanda a base di guaranà migliora le performance sportive. L’apporto di minerali ottenuto dall’assunzione di prodotti a base della pianta officinale dona una maggiore resistenza fisica e allevia la sensazione di stanchezza e affaticamento. Infatti, il 70% della produzione è finalizzato all’industria degli energy drink.

Migliora la memoria

Il guaranà accresce le facoltà mnemoniche e di apprendimento.

Infatti, l’assunzione di una singola dose della droga velocizza il pensiero e rende più lucida la memoria nelle persone giovani. Inoltre, esercitando un’azione neurotonica sul sistema nervoso centrale, il guaranà promuove la funzione cognitiva e migliora l’attenzione.

Quindi, è un rimedio elettivo sia per gli studenti che per chi è sottoposto quotidianamente a ritmi lavorativi particolarmente intensi.

Il guaranà ti aiuta a perdere peso

La pianta amazzonica facilita il dimagrimento.

L’obesità è una condizione che si sta evolvendo in maniera preoccupante e predispone l’organismo all’insorgenza di patologie croniche e di severa entità, quali:

  • malattie cardiache
  • diabete di tipo 2.

Essendo una ricca fonte di guaranina, è in grado di accelerare il metabolismo basale nell’arco di 12 ore dall’assunzione. Tale condizione predispone l’organismo a bruciare un maggior numero di calorie a riposo.

Inoltre, ha proprietà anti adipogeniche in quanto è in grado di modulare l’azione delle molecole endogene (miRNA) e dei geni coinvolti nell’obesità.

La pianta medicinale influisce positivamente sulla resistenza all’insulina: una condizione che espone all’insorgenza del diabete di tipo 2.

I soggetti che consumano abitualmente bevande a base di guaranà sperimentano un netto miglioramento della sindrome metabolica, prevenendo obesità ed ipertensione.

Le sue proprietà dimagranti sono riconducibili alla caffeina che interviene sul metabolismo in due modi:

  • incrementando la termogenesi
  • ‘smuovendo’ i depositi di grasso localizzati nei tessuti sottocutanei.

Rimedio naturale contro la diarrea cronica e la stitichezza

Da secoli, il guaranà è utilizzato come rimedio naturale per trattare i disturbi intestinali, in particolare la diarrea cronica e la costipazione.

Le proprietà antidiarroiche sono esercitate dai tannini e dagli antiossidanti vegetali presenti nella pianta officinale.

Infatti, i tannini sono delle sostanze polifenoliche astringenti che, rendendo impermeabili le pareti del tratto digestivo, riducono la quantità d’acqua presente nell’intestino.

Per di più, la caffeina promuove la peristalsi ed agisce incrementando la frequenza delle contrazioni dell’intestino e del colon. Quindi, dosi elevate di guaranà facilitano lo svuotamento intestinale. Al contrario, una posologia contenuta apporta un effetto antidiarroico.

Antidolorifico

Le tribù amazzoniche impiegavano il guaranà come antidolorifico. Tale azione è riconducibile all’elevata concentrazione di caffeina presente nella pianta medicinale che è in grado di inibire i recettori dell’adenosina: un nucleoside implicato nella sedazione del sistema nervoso centrale.

In particolare, l’alcaloide interferisce su due recettori: A1 e A2, implicati nella stimolazione delle sensazioni dolorose.

Per tale motivo il guaranà trova impiego nel trattamento di molteplici affezioni dolorose che vanno dall’emicrania ai dolori mestruali.

Azione antibatterica

La caffeina, le catechine e i tannini presenti nella pianta medicinale possiedono interessanti proprietà antibatteriche. In particolare risultano efficaci nel debellare l’Escherichia coli: un batterio Gram negativo che colonizza l’intestino e causa sia infezioni alle vie urinarie che disturbi intestinali.

Inoltre, i semi di guaranà hanno proprietà inibenti nei confronti dello Streptococcus mutans: un batterio responsabile della formazione di placche dentarie e della carie.

Protegge dai disturbi oculari

Con l’avanzare degli anni la vista subisce un progressivo declino. Questa condizione è piuttosto comune e si genera in seguito ad un’eccessiva esposizione alla luce solare, ad abitudini alimentari poco salutari e al fumo.

I composti chimici presenti nel guaranà contrastano efficacemente lo stress ossidativo. Per tale ragione la pianta amazzonica si impiega con successo nel trattamento di:

  • degenerazione maculare
  • cataratta
  • glaucoma.

I consumatori abituali di guaranà hanno dichiarato di non aver riscontrato disturbi alla vista derivanti dall’anzianità.

Il guaranà può migliorare la disfunzione erettile

La guaranina presente nella bevanda energetica produce una serie di benefici farmacologici che rilassano sia la muscolatura liscia cavernosa che le arterie elicoidali del pene, incrementando l’afflusso sanguigno nella sede.

Pertanto, la pianta amazzonica è considerata un’alternativa naturale al viagra e può costituire una valida alleata nel trattamento della disfunzione erettile.

Per giunta, il consumo quotidiano di 170/375 mg di caffeina, pari a due tazze di caffè al guaranà, riduce il rischio di andare incontro a disturbi sessuali maschili.

Il rilascio di caffeina, che scaturisce dall’assunzione di bevande a base di guaranà, è più lento rispetto al caffè. Questa peculiarità promuove un effetto afrodisiaco più resistente e duraturo.

Inoltre, il guaranà è una ricca fonte di antiossidanti e ha interessanti proprietà antinfiammatorie. Tali virtù terapeutiche sono in grado di tenere sotto controllo il sovrappeso e l’ipertensione: due condizioni che creano un terreno fertile all’insorgenza delle disfunzioni erettili.

Favorisce il benessere psicologico

La presenza di caffeina, teofillina e di teobromina nella pianta medicinale contribuisce ad aumentare la sensazione di benessere, migliorando il tono dell’umore e trattando efficacemente i sintomi della  depressione lieve. Gli effetti positivi riscontrati sull’umore sono a breve termine, in quanto l’emivita della caffeina nell’organismo umano è di circa 5 ore.

Pertanto, in seguito alla somministrazione di estratti di guaranà, i disturbi acuti sull’umore tendono a scomparire rapidamente. Se si vogliono ottenere risultati più duraturi, la droga dev’essere assunta con costanza.

L’estratto di semi di guaranà produce interessanti effetti antipanico ed antidepressivi. La pianta medicinale agisce influenzando la risposta dei neurotrasmettitori serotoninergici, dopaminergici e glutammatergici coinvolti nel disturbo ansioso.

In conclusione, sono stati riscontrati effetti positivi nel trattamento sia del disturbo d’ansia generalizzato che nelle crisi di panico.

Un toccasana per la pelle

Il guaranà non solo è una ricca fonte di antiossidanti ma ha anche interessanti proprietà antibatteriche. Quindi, è spesso usato in formulazioni cosmetiche e diventa un ingrediente importante di:

  • creme
  • saponi
  • lozioni antiage
  • prodotti per i capelli.

In effetti, i prodotti cosmetici a base di guaranà esercitano sulla pelle un’interessante azione tonificante, in grado di contrastare efficacemente il rilassamento cutaneo. Inoltre, migliorano l’aspetto della pelle e prevengono la formazione di rughe attorno agli occhi.

La presenza di caffeina, nella composizione chimica, promuove il microcircolo cutaneo garantendo una migliore idratazione della pelle e facilitando la rimozione delle scorie.

Inoltre, l’alcaloide protegge le cellule dai danni derivanti da un’eccessiva esposizione ai raggi UV, rallentando il processo di fotoinvecchiamento cutaneo.